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Stiamo parlando di High School Musical 3: Senior Year, il nuovo film sui liceali più amati del mondo del poliedrico regista e coreografo Kenny Ortega che, arrivato a Roma insieme a due dei protagonisti, il talentuoso Corbin Bleu e la ventitreenne Ashley Tisdale (meglio conosciuti come Chad e Sharpay ed amatissimi da migliaia di ragazzine sparse ovunque), mentre si gode i successi del suo ultimo lavoro, non esclude l’idea di un quarto film: “Nel passato ho sempre detto che non sapevo se ci sarebbe stato un secondo, così come un terzo. Se non fosse per le fan che ci sostengono continuamente, probabilmente non saremmo qui. Ed è a loro che dico che se vorranno il seguito, io sono pronto”, ha raccontato durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina.

Max ha una fidanzata, Evelyn, vegana, ambientalista e un bel po’ dittatoriale. Il ragazzo gestisce un negozio di trucchi horror di nome Bloody Mary’s e adora i vecchi film del genere, soprattutto italiani: ha tappezzato delle loro locandine originali l’intero appartamento che condivide con Evelyn. Quando lei decide di ridecorare secondo i suoi principi ecologisti, chiudendo nel cassetto (e rovinandone la “condizione immacolata”) i suddetti poster, Max capisce che la loro storia è finita.

One of the things that did happen to a lot of them is, you know, we were talking about before having all those people in such a confined space. A lot of people ended up married. So some women shifted over to being housewives. The President Panel on Cancer clearly states in the introduction of their report that they are suggesting a shift from an evidence based approach to carcinogens to a more defensive avoidence of products we cannot prove are carcinogenic. My fear is that this will lead to more cost than benefit. As a health care professional we see the same paranoia in some patients who fear taking meds that can ultimately improve their quality of life and health because there are unfounded claims circulating about the safety of a drug or material.

La Chiesa pistoiese si integra nel sistema feudale, e i suoi vescovi, che diventano quasi dei funzionari dell iniziano a accrescere la potenza e la ricchezza in beni fondiari del Vescovado. Nel frattempo, fra i tanti piccoli e grandi feudatari laici emergono due famiglie importanti: iCadolingi e i Guidi. Famiglie minori, cioè subordinate a queste due, si stabiliscono a Tizzana, a Vignole, a Buriano e a Montemagno.

Non sto dicendo che un progetto non possa essere sciocco o strano. Solo, non è per me. Poi c’è la questione estetica, certo: è difficile da evitare. Di Cataldo è in lacrime e molto commosso durante l’esibizione stessa, emozione riconosciuta anche dai giudici e in primis da Marco Masini. La votazione finale per Massimo vede un totale di 46 punti, votazione della quale è felice. (Aggiornamento di Anna Montesano).

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